Presentazione del Rialf
Alfetta: l’essenza della sportività, della classe, dell’eleganza racchiusa in una berlina che non aveva eguali all’epoca, né mai sarà raggiunta.
Una linea che concilia aggressività ed eleganza, che ha visto invecchiare tutte le rivale, se mai le ha avute, mantenendo –con pochi sapienti ritocchi -per oltre 12 anni.
Attorno a questo mito nasce il Registro Italiano Alfetta.
Non cerchiamo di essere coloro che vantano di mantenere il ricordo, perché l’Alfetta non è mai stata dimenticata:affidabile come non mai, è rimasta una presenza fissa , lasciando un incolmabile rimpianto nel cuore di chi l’ha lasciata; non cerchiamo neppure di essere ritenuti come un club d’auto d’epoca, perché d’epoca l’Alfetta ha ben poco
Non vogliamo neppure essere uno dei tanti club di appassionati dell’Alfa Romeo: un marchio che ha in assoluto il maggior numero di appassionati irriducibili (Alfaziosi:così li chiama Gippo Salvetti, forse il più grande collezionista alfa del mondo),vanta un numero indefinito di raggruppamenti che puntano l’attenzione su alcuni periodi di produzione
Noi rispettiamo tutta la tradizione alfa, ma il nostro associazionismo è volto a tributare il nostro onore ad uno , ed un unico modello, in tutte le sue declinazioni: l’Alfetta Berlina.
Il registro intende radunare i devoti al modello, provvedendo a porre in essere un censimento, a offrire consulenza ,per il restauro conservativo o totale ;ad agevolare il ritrovamento della ricambistica,in modo che l’Alfetta non sia una pur notevole icona del design anni 70, ma un meraviglioso strumento di godimento per il proprietario.
E , nel contempo, il registro vuole essere anche un momento d’incontro virtuale, tramite il forum, e reale, attraverso gli incontri serali ed i raduni.
Noi ci crediamo.
Siamo lontani da vivere l’associazionismo come qualcosa di istituzionalizzato,o peggio ancora, di commerciale: non a caso è già da anni che ci si incontra, ci si aiuta, ci si consiglia; abbiamo scelto di dare una veste formale, con la creazione del registro, per potere condividere la passione oltre i nostri limiti, e per affrontare insieme le sfide quotidiane cui il collezionista è sottoposto.
Padova 2008 è stato il nostro esordio, e gli oltre mille contatti in pochi giorni ci hanno detto di non fermarci.









